Il cuoco Zoppolatti e il Montasio DOP
RISTORANTE AL GIARDINETTO - ZOPPOLATTI
Via Matteotti, 54 - tel. 0481 60257
e-mail: algiardinetto@yahoo.it
Riposo Settimanale: lunedì e martedì
Lo chef si è aggiudicato il primo premio con un piatto strepitoso: minestra asciutta di pasta grattata con asparagi bianchi, testina di vitello, montasio, melissa e grani di senape nera. In principio la giuria era un pò perplessa ma dopo l'assaggio, piacevolmente sorpresa.
Ha vinto tre punti a due con un altro chef eccellente, Andrea Ribaldone La sfida è stata sofferta fino in fondo, ma alla fine Zoppolatti ha vinto con le lacrime agli occhi. Si perchè il Torneo dell'Uovo d'Oro è una gara importante anche per la fama dei ristoranti di proprietà degli chef. Il ristorante di Zoppolatti si chiama Al Giardinetto e si trova a Cormons (GO) in Friuli Venezia Giulia, località famosa per la moltitudine di aziende agricole dalle quali il nostro chef d'oro fa sempre rifornimento.
OLTRE 100 AGRITURISMO AI CORSI DI CUCINA DEL CONSORZIO MONTASIO
Ieri a Codroipo l'intervento di Paolo Zoppolatti, volto popolare della TV e tra i più brillanti e riconosciuti interpreti della cucina italiana contemporanea.
Codroipo, 19 Aprile 2011 - Sono stati più di 100 gli agriturismo di tutta la regione che hanno aderito al corso di cucina promosso dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio in collaborazione con il Cefap locale per promuovere presso gli operatori della ristorazione rurale l'utilizzo del Montasio e dei prodotti locali.
Un bilancio straordinario per una serie di incontri che ha visto il suo culmine ieri, martedì 19 aprile, quando dietro ai fornelli gli allievi del corso hanno incontrato Paolo Zoppolatti, uno dei più rinomati interpreti della cucina italiana contemporanea, spesso protagonista delle sfide televisive de La prova del cuoco e vincitore lo scorso anno dell'ambitissimo Torneo dell'uovo d'oro.
Come è nel suo stile, Zoppolatti ha proposto un menù di sua ideazione che ha interpretato il formaggio Montasio attraverso i sapori e le suggestioni tipici della cucina mitteleuropea tradizionale, spaziando dall'antipasto al dolce, dal pane, frico e asparagi al dolce raviolo al Montasio fresco, noci e tarassaco.
A conclusione della manifestazione, gli stessi organizzatori si sono dichiarati stupiti dall'enorme numero di adesioni che li hanno indotti a replicare per ben tre volte l'appuntamento iniziale: "Su un bacino di circa 300 agriturismo regionali, agli incontri di quest'anno hanno visto l'adesione di un terzo del pubblico potenziale - ha commentato Loris Pevere, direttore del Consorzio di Tutela -. Questo è da un lato una conferma per le attività intraprese dal Consorzio, dall'altro rappresenta un'ulteriore spinta alla realizzazione di un sistema eno-gastronomico organico in grado di fare da testimone e da volano per la promozione economica e culturale della Regione".




